Il governo ha intenzione di introdurre sanzioni nei confronti di chi non accetta pagamenti con il POS per pagamenti non in contanti a partire da 5 euro. La fonte è il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, intervistato dal quotidiano La Repubblica. La sanzione ipotizzata è di 30 euro per ogni pagamento rifiutato e il provvedimento dovrebbe entrare in vigore già a settembre. 

I commercianti trovano scuse per via delle commissioni. In realtà però sarebbe una leggenda secondo il responsabile del PD per l’innovazione, il deputato Sergio Boccadutri: “Secondo dati ufficiali del governo siamo anche al di sotto di altri paesi, lo dimostrano anche i fatti con la diffusione POS la più alta in Europa: superiamo Francia e Germania. I commercianti dal 2016 beneficiano di un regolamento europeo che mette un tetto alle commissioni interbancarie, senza ribaltare il beneficio sui consumatori, inoltre sempre grazie allo stesso regolamento possono rifiutare le carte per loro più care, ovvero decidere di accettarle come servizio al cliente.

Allora, diamo il via alla lotta al nero!